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Componenti in alluminio per automotive: quali sono e cosa cambia con l’auto elettrica

LomopressPubblicato il 8 minuti di lettura

In questo articolo
  1. Perché l’automotive usa sempre più alluminio
  2. Quali componenti dell’auto sono in alluminio
  3. I getti, la prima forma di alluminio nell’auto
  4. Componenti in alluminio per le auto elettriche
  5. Requisiti dei componenti in alluminio per automotive
  6. Come lavoriamo in Lomopress
  7. Domande frequenti

In breveI componenti in alluminio per automotive si trovano in quasi tutti i sistemi dell’auto: motore, trasmissione, telaio, sterzo, freni, scocca, interni e, nelle auto elettriche, contenitori delle batterie e corpi dei motori elettrici. Secondo lo studio Ducker Carlisle per European Aluminium, un’auto prodotta in Europa nel 2022 conteneva in media 205 kg di alluminio, di cui 123 kg in getti.

Perché l’automotive usa sempre più alluminio

L’automotive usa l’alluminio soprattutto per alleggerire il veicolo, e un veicolo più leggero consuma ed emette meno. Con una densità di 2.700 kg/m³, l’alluminio ha un terzo della densità dell’acciaio. Il risparmio di peso sul singolo pezzo è però minore, perché per molti componenti servono spessori maggiori per ottenere le stesse caratteristiche.

Secondo European Aluminium, 100 kg di peso in meno su un’auto fanno risparmiare in media 0,315 litri di carburante ogni 100 km e 8 g di CO₂ al km allo scarico, che diventano 9 g/km considerando anche la produzione e la distribuzione del carburante. L’alluminio è inoltre facile da riciclare: il riciclo fa risparmiare il 95% dell’energia necessaria per produrre alluminio primario.

Lo studio Ducker Carlisle per European Aluminium registra una crescita costante del contenuto medio di alluminio per auto prodotta in Europa, spinta dall’alleggerimento, dall’elettrificazione e dalla maggiore quota di veicoli grandi e premium:

AnnoAlluminio medio per auto (kg)
2006121
2012140
2016151
2022205
2026 (previsione)237
2030 (previsione)256

Fonte: studio Ducker Carlisle per European Aluminium, 2023.

Quali componenti dell’auto sono in alluminio

Quasi ogni sistema dell’auto contiene componenti in alluminio. Lo studio Ducker Carlisle li divide in 12 famiglie e 96 componenti; la tabella riporta le famiglie principali, alcuni esempi citati nello studio e i componenti che produciamo in Lomopress per ciascuna area.

FamigliaEsempi di componenti (studio Ducker)Esempi prodotti da Lomopress
Powertrain (motore)Basamenti, testate, coppe olio, coperchi distribuzione, corpi pompa acqua, supportiPompe acqua, supporti, carter
TrasmissioneScatole cambio manuali e automatici, campane frizione, corpi valvoleScatole trasmissione
TelaioBracci, fusi a snodo, telaietti e culleSupporti sospensione, traverse telaio
SterzoScatole guida, corpi piantoneSterzi, blocco sterzo
Scocca (body-in-white)Torri ammortizzatori, traverse, struttura plancia—
Interni e finitureFiniture decorative, corpi motorini sedili e tetto apribile, telai sediliPlancia comandi, cruscotto, modanature, consolle, tunnel, elementi decorativi delle portiere
Specifici per auto elettricheContenitori batteria, piastre di raffreddamento, corpi motore elettrico, scatole riduttoreCase batterie, corpi e coperchi per motori elettrici, inverter
AltriRuote, pinze freno, corpi ABS/ESP, corpi compressore climaPulegge, flange motore

Non tutti questi componenti nascono con lo stesso processo. Lo studio distingue quattro forme di prodotto: getti, lamiera, estrusi e forgiati. I forgiati, per esempio, si usano solo per telaio, ruote e sterzo.

I getti, la prima forma di alluminio nell’auto

I getti, cioè i componenti ottenuti per fusione, tra cui quelli pressofusi, sono di gran lunga la prima forma di alluminio nelle auto: nel 2022 valevano 123 kg sui 205 kg medi per veicolo, e lo studio Ducker ne prevede 145 kg nel 2030.

Forma di prodottokg per auto 2022kg per auto 2030 (previsione)Applicazioni citate nello studio
Getti123145Corpi motore elettrico, contenitori batteria, contenitori dei dispositivi ad alta tensione, grandi getti di scocca, torri ammortizzatori, telaietti
Lamiera4559Porte, protezioni balistiche e piastre di raffreddamento della batteria
Estrusi2742Contenitori batteria, sottoporta, sistemi di gestione dell’urto
Forgiati1010Telaio, ruote, sterzo

Lo studio segnala anche una tendenza precisa: i getti di grandi dimensioni nella scocca, i cosiddetti large e mega casting, permettono di ridurre la complessità di assemblaggio, i costi e il peso. Il calo dei getti per motore, cambio e organi di trasmissione è più che compensato dai nuovi componenti per l’auto elettrica, dai grandi getti di scocca e dalla crescente quota di telaietti in alluminio fuso.

Componenti in alluminio per le auto elettriche

Secondo lo studio Ducker, la crescita maggiore di alluminio nelle auto tra il 2022 e il 2030 viene dalla famiglia dei componenti specifici per veicoli elettrici: +53,7 kg per auto, mentre il powertrain tradizionale perde 16,9 kg e la trasmissione 10,2 kg. L’uso intensivo di alluminio in questi componenti contribuisce a compensare il peso della batteria, e ridurre il peso è decisivo per l’autonomia.

I cinque componenti con la crescita maggiore sono tutti legati all’elettrificazione:

  1. Corpi del motore elettrico (e-drive housing): +22,7 kg per auto tra 2022 e 2030.
  2. Contenitori del pacco batteria: +11,8 kg.
  3. Grandi getti strutturali di scocca (large e mega casting): +8,4 kg.
  4. Protezioni balistiche della batteria: +7,0 kg.
  5. Piastre di raffreddamento della batteria: +5,1 kg.

Tra i nuovi componenti lo studio cita corpi dei motori elettrici, contenitori delle batterie e contenitori dei dispositivi ad alta tensione. Approfondisci i nostri componenti per motori elettrici.

Requisiti dei componenti in alluminio per automotive

Per i componenti destinati all’auto il riferimento è un sistema qualità specifico del settore; per i getti conta anche la sanità interna, cioè il controllo della porosità.

Sistema qualità IATF 16949

La IATF 16949 è lo standard del sistema di gestione qualità della filiera automotive. Nel nostro metodo l’industrializzazione si conclude con il benestare finale che chiude l’APQP (Advanced Product Quality Planning, la pianificazione avanzata della qualità). Trovi il nostro approccio nella pagina dedicata alla certificazione IATF 16949.

Porosità sotto controllo

La porosità è la presenza di cavità dovute a gas o a ritiro all’interno del getto e può compromettere tenuta e proprietà meccaniche. Si controlla con radioscopia e tomografia; in Lomopress la conformità si verifica secondo la VDG P201. La pressofusione sottovuoto, che evacua l’aria dalla cavità dello stampo, previene l’intrappolamento d’aria, migliora le proprietà meccaniche e permette di produrre getti destinati al trattamento termico e getti saldabili.

Leghe

Nella produzione di serie utilizziamo leghe primarie, secondarie e speciali, dalla EN AC 46000 al Magsimal 59 e al Silafont 36: le trovi descritte nella guida alle leghe di alluminio per pressofusione.

Come lavoriamo in Lomopress

L’automotive rappresenta gran parte della nostra produzione e da oltre un decennio adottiamo gli standard dei principali car maker come road map. Abbiamo superato il TE-Audit, l’audit di sviluppo tecnico di un grande gruppo automobilistico, che ci riconosce come partner di sviluppo completo, dal co-design alla verifica teorica e sperimentale. I componenti che produciamo per il settore sono descritti nella pagina componenti in alluminio per il settore automotive.

Questi sono i dati con cui lavoriamo:

  • 20 isole di pressofusione da 200 a 3.000 t, con la pressa da 3.000 t acquistata nel 2021 per aprire nuovi mercati.
  • Pressofusione sottovuoto con impianto Fondarex, possibile su ogni macchina, e rilevamento automatico dei parametri di iniezione su tutte le presse.
  • Controlli di processo integrati in tempo reale tramite MES, con intelligenza artificiale applicata ai controlli di processo.
  • Radioscopia RX 2D e tomografia RX 3D con conformità VDG P201, CMM Zeiss, misura ottica GOM-Zeiss, laboratorio in camera bianca per la contaminazione.
  • 25 CNC per le lavorazioni meccaniche e isole fortemente automatizzate per assemblare e testare componenti completi, con tracciabilità totale.
  • Certificazioni IATF 16949, ISO 9001, ISO 14001, ISO 50001, ISO 45001 e RSCI (2025).

Ogni progetto segue il nostro metodo in 14 fasi: dall’analisi di fattibilità e dalle simulazioni di riempimento e FEM, ai prototipi da stampi pilota (soft tool), che danno un pezzo pressofuso con le proprietà della serie, fino al benestare finale di industrializzazione e all’avvio della produzione di serie (SOP).

Secondo le previsioni dello studio, nei prossimi anni crescerà soprattutto l’alluminio dei componenti per l’auto elettrica e dei grandi getti di scocca. Se stai sviluppando un componente in alluminio per automotive, affidati a un fornitore di componenti in alluminio pressofuso che segue il progetto dalla fattibilità alla serie: inviaci il disegno per una prima valutazione.

Domande frequenti

Quanto alluminio c'è in un'auto?

Secondo lo studio Ducker Carlisle per European Aluminium, un’auto prodotta in Europa nel 2022 conteneva in media 205 kg di alluminio, con una previsione di 237 kg nel 2026 e 256 kg nel 2030. Il contenuto cresce con il segmento del veicolo, e le auto elettriche a batteria ne contengono più della media.

Quali parti di un'auto elettrica sono in alluminio?

Tra i componenti specifici dell’auto elettrica, lo studio Ducker cita corpi del motore elettrico, contenitori del pacco batteria, protezioni balistiche, piastre di raffreddamento della batteria, scatole del riduttore e contenitori dei dispositivi ad alta tensione. A questi si aggiungono i componenti presenti in tutte le auto, come telaio, sterzo, freni, ruote e parti della scocca.

Qual è la forma di alluminio più usata nelle auto?

Sono i getti, che comprendono i componenti pressofusi: nel 2022 rappresentavano 123 kg dei 205 kg medi per auto prodotta in Europa, contro 45 kg di lamiera, 27 kg di estrusi e 10 kg di forgiati. Per il 2030 lo studio Ducker Carlisle prevede 145 kg di getti per auto.

Che certificazione serve per fornire componenti all'automotive?

Il riferimento è la IATF 16949, lo standard del sistema di gestione qualità della filiera automotive, basato sulla ISO 9001 e integrato da requisiti specifici del settore. In Lomopress la IATF 16949 è affiancata da ISO 9001, ISO 14001, ISO 50001 e ISO 45001.

Siamo il tuo partner tecnico per la fornitura di particolari in alluminio pressofuso.

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